Vacanze in Italia
Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche
Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d aosta Veneto
Inviaci una recensione sul tuo paese Preleva il nostro banner Pubblica gratis il tuo sito

Molise



Territorio. Il territorio della Regione Molise, prevalentemente montuoso e collinoso, confina con l'Abruzzo, la Campania, il Lazio, la Puglia ed il mar Adriatico; è caratterizzato da una forte concentrazione di piccoli comuni montani, alcuni dei quali non superano le poche centinaia di abitanti e altri non vanno al di là delle duemila unità. Il Molise ha ben 136 comuni dislocati su un territorio di circa 4437 Kmq che per numero di abitanti, poco superiore alle 300000 unità, può essere paragonata più alla popolazione di una singola città che a quella di un'intera regione. La maggior parte della popolazione molisana si concentra nei tre centri urbani della regione, Termoli e le due province, Campobasso e Isernia, rendendo i restanti comuni scarsamente popolati.
La situazione di isolamento dei piccoli borghi molisani è aggravata dagli eventi idrogeologici e sismici che affliggono la Regione. La vita nella maggior parte dei comuni molisani appare, fortemente condizionata da frane, terremoti e alluvioni. Il dissesto idrogeologico è cosi diffuso su tutto il territorio molisano che ha portato ad un aumento dei territori incolti al posto dei centri abitati o delle superfici agricole. A questi fattori vanno sommati la costruzione di bacini idrici, l'attività estrattiva, l'industrializzazione e l'urbanizzazione, spesso incontrollata, della zona costiera. Le aree interessate dal vincolo idrogeologico vengono suddivisi in terreni antichi, terreni arenaci o argillosi e terreni argillosi-sabbiosi. La denominazione di terreni antichi si riferisce alla zona montuosa del Matese, i terreni arenaci o argillosi riguardano la parte centrale del Molise, soprattutto la zona di Campobasso, infine i terreni argillosi-sabbiosi sono quei terreni che si trovano a fondo valle e nella zona litoranea. Se si vuole viaggiare in Molise o trasportare merci su strada si deve considerare che esistono solo due principali strade, la Trignina e Bifernina, che non riescono a garantire un valido collegamento fra i principali comuni molisani e il resto d'Italia, a questo disagio si sovrappone il ritardo nella costruzione di infrastrutture fondamentali per la viabilità. I problemi riguardanti la viabilità non sono solo per i mezzi su strada, ma interessano anche i mezzi su rotaie. Infatti i treni veloci che attraversano l'Italia non possono transitare in Molise poiché le rotaie sono vecchie, le gallerie strette e non c'è la presenza di un tratto elettrificato. Malgrado i piccoli interventi compiuti dalla regione, la situazione delle infrastrutture in Molise è ancora critica. Tra gli interventi proposti dal Por, un ruolo fondamentale è rivestito dall'ammodernamento e dal potenziamento delle infrastrutture portuali e interportuali nella zona costiera.
Turismo. Nonostante le caratteristiche del territorio molisano che rivelano una situazione problematica dal punto di vista logistico, il Molise si scopre con un ambiente incontaminato caratterizzato da verdi colline intervallate da laghi e fiumi che richiamano i paesaggi irlandesi. La regione ha un abbondante vegetazione grazie anche alla presenza di molta acqua, altrettanto vario è il complesso montuoso interessato da fenomeni carsici e dominato da una gran vegetazione. Su queste basi il Molise può puntare verso un turismo alternativo, culturale, sociale ed ecologico, ma anche avendo la materia prima, la regione non riesce a sfruttare le sue potenzialità. Soprattutto non riesce ancora a promuovere l'immagine complessiva del Molise. Il turismo è uno di quei settori dove sarebbe opportuno investire maggior denaro. Un filone particolarmente interessante a tal proposito, è quello della costruzione di itinerari turistici particolari, che consentirebbero, qualora si creasse una rete adeguata di servizi di scegliere oltre ai mezzi tradizionali di trasporto opzioni alternativi come la bici e il trekking a piedi e a cavallo, che consentono una visione di contesti naturali, paesaggistici e storici migliore. Sembrerebbe che la vocazione turistica della Regione Molise sia quella di sviluppare un turismo alternativo, culturale, sociale, ed ecologico. Questa tipologia di turismo ha bisogno di integrare diverse risorse: naturali, ambientali e agroalimentari, da questo punto di vista però c'è ancora molto da fare soprattutto per promuovere l'immagine complessiva della regione, non a caso nel Molise manca ancora la figura del Responsabile Marketing Territoriale. Tuttavia è possibile pensare che le recenti norme sul Bed & Breakfast possano ampliare la ricettività locale ad impatto ambientale nullo e sviluppare un tipo di ricettività integrata con la cultura le tradizione del territorio. Rimane comunque il bisogno di sviluppare servizi specifici di promozione turistica, che oltre ad utilizzare i canali tradizionali, potrebbero impiegare il modo più strutturato le possibilità offerte dalla rete globale.