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Gubbio
Situata in provincia di Perugia, non lontana dai paesi di Montefalco ed Assisi, la città grigia di pietre antiche aggrappata al pendio del Monte Ingino è fatta di viuzze e gradinate che uniscono le strade maggiori parallele ma a livelli diversi. Esistono 2 ascensori per agevolare la salita per il Duomo e il Palazzo Ducale (Museo).
Dentro le mura, il Palazzo dei Consoli è il palazzo pubblico medievale diventato simbolo della città. Si trova sulla Piazza Grande insieme al Palazzo Pretorio. Costruito di pietra locale, con merletti e torretta è oggi Museo Civico e Pinacoteca Comunale. Il portale gotico dà accesso alla sala maggiore, vasta aula a volta a botte destinata alle adunanze del popolo. Vi troviamo numerosi reperti archeologici di epoca romana e alto medievale. Nelle piccola cappella troviamo una raccolta di antiche monete locali ma soprattutto le celebri 'Tavole Eugubine', sette lastre di bronzo con iscrizioni in lingua umbra ma scritte con caratteri in parte etruschi in parte latini. Al piano superiore la pinacoteca raccoglie opere di pittura locale dal tardo medioevo al barocco e mobili scolpiti. Fontana del Bargello o 'Fontana dei Matti', vasca in pietra del XVI sec. La tradizione vuole che si giri intorno alla fontana per aver diritto al rilascio del Certificato dei Matti. San Ubaldo, basilica dedicata al santo patrono sorge sul fianco del Monte Ingino. Ha un portone cinquecentesco aperto su un chiostro francescano. L'interno è a cinque navate. Molto interessanti i finestroni istoriati con episodi della vita del Santo. Palazzo Raffaelli o Hotel Bosone, addibito ad albergo, si trova a pochi passi della Piazza Grande. Era residenza della famiglia patrizia eugobina Bosone che ebbe tra i propri conoscenti il Petrarca e Dante Alighieri. Tra le sue stanze, una notevole suite rinascimentale. Fuori dalle mura si raggiungono i resti del teatro romano costruito nel I sec. D.C. Costruito secondo la tecnica delle costruzioni del periodo repubblicano, è uno dei più grandi del suo tempo e testimonia l'importanza della città nel periodo augusteo. Il rivestimento è bugnato. La cavea, di 70 metri di diametro, è divisa in quattro cunei da scalette per l'accesso alle gradinate.. D'estate vi danno rappresentazioni classiche. Ovunque l'attività artigianale è fiorente e qualificata nel settori della ceramica. Per maggiori informazioni: Comune di Gubbio. |
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