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Modena - Emilia RomagnaDuomo di Modena. Modena, città e capoluogo di provincia dell'Emilia Romagna, situata nella Pianura Padana, è la città in cui Wiligelmo, scultore italiano, attivo in questa città nel primo decennio del XII secolo e protagonista del periodo di formazione del romanico, espresse la sua arte. Il periodo che va dall'XI al XIV secolo è conosciuto come Età dei Comuni; durante questa fase della storia del Medioevo, l'Europa occidentale è contrassegnata dalla ripresa della crescita delle città e del loro ruolo politico, dal lungo e sanguinoso conflitto tra poteri feudali e poteri corporativi cittadini, e dal trionfo di forme di autogoverno cittadino. È sul finire dell'XI (più precisamente tra il 1099 e il 1106) che Wiligelmo scolpì i bassorilievi in marmo con le quattro Storie della Genesi e i profeti Enoc ed Elia per decorare la facciata del Duomo di Modena. Accanto alle formelle , una lapide reca un'epigrafe commemorativa in cui è riportato il suo nome; sono conosciute come sue anche le sculture del portale maggiore e alcuni capitelli della loggetta soprastante. Le figure di Wiligelmo sono fortemente espressive; in questi rilievi appare abbandonata la primaria funzione decorativa della scultura medievale, a favore di un'arte più realistica, capace di esprimere sentimenti ed emozioni. Notevoli sono le affinità stilistiche con gli artisti che operavano in Francia, come si vede nell'attenzione al rapporto tra il fondo e le figure e nell'accentuazione realistica e drammatica delle scene. La cattedrale di Modena, uno dei più rappresentativi esempi di architettura romanica, fu iniziato nel 1099 e consacrato nel 1184. L'impianto longitudinale con la divisione interna in tre navate è riconoscibile esternamente nella facciata a salienti; la parte superiore è costituita da una sequenza di trifore che formano una loggia intorno a tutto il perimetro dell'edificio, conferendo alla parete un'articolazione dinamica e chiaroscurale. L'originalità di Lanfranco, che unì alla tradizione lombarda soluzioni riprese dall'architettura nordeuropea, si manifestò chiaramente nelle rielaborazioni autonome dell'impianto architettonico romanico: una delle più significative è il protiro sorretto da leoni stilofori posto davanti al portale della facciata. La sua opera divenne successivamente un modello per l'architettura dell'Italia settentrionale, soprattutto nell'area emiliana e padana. Sito Ufficiale: http://www.provincia.modena.it |
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