Firenze - Toscana
Firenze è una città di origine romana e sorge sulle rive dell'Arno. Conobbe un periodo di grande espansione economica, politica ed artistica nell'età Medievale e in quella Rinascimentale. Firenze è anche un luogo turistico dove sono noti molti monumenti tra questi: il Campanile di Giotto, il Battistero, Santa Maria del Fiore e il Palazzo Pitti. Le attività industriali più importanti sono: quelle artigianali e commerciali.
Molto sviluppato anche il settore del turismo che contribuisce in buona percentuale ad incrementare l'economia della città. Molti sono gli hotel Firenze sia di lusso che economici, situati in ogni parte del centro storico della città.
Negli ultimi anni sono nati anche molti bed and breakfast Firenze che seguando le regole dei paesi situati nel nord Europa offrono un servizio di letto e colazione e sono rivolti in prevalenza ad un pubblico giovanile.
Viaggi e turismo tra medioevo e Rinascimento
Nel Medioevo il turismo subisce un'ulteriore evoluzione con l'affermazione di nuovi itinerari turistici e di forme di ospitalità diverse rispetto ai modelli antichi.
A partire dall'XI secolo, ad esempio, il turismo legato ai viaggi d'affari, alle fiere e ai grandi mercati assume dimensioni sorprendenti per l'attrazione che i centri commerciali esercitavano sulle popolazioni limitrofe. I mercanti medioevali, veri precursori del moderno turismo d'affari, svolsero anche un'importante funzione di propaganda e di promozione del turismo. Le loro esperienze consentirono il perfezionamento della cartografia. Il turismo ricevette un notevole impulso dalle comunità goliardiche delle nascenti università che erano vere comunità di studi tra docenti e discenti che vivevano insieme e godevano di privilegi notevoli: non pagavano tasse, accedevano facilmente agli uffici pubblici normalmente interdetti ai comuni cittadini, avevano un proprio foro e potevano viaggiare senza alcun permesso.
Proprio in questo periodo si definisce la figura del 'Dotto' e cioè di colui che aveva frequentato una di quelle comunità culturali e, indipendentemente dall'aver conseguito un titolo finito, aveva completato la propria formazione con una serie di viaggi di studio.
Dotti, studenti universitari, clerici vagantes, con i loro frequenti viaggi e la loro vita fuori sede, creavano un legame tra le città o tra gli stati e contribuivano alla diffusione della cultura e allo scambio di idee.
Il turismo religioso assunse una valenza molto importante; il pellegrinaggio divenne una esperienza accessibile, se non a tutti, a strati sempre più ampi della società. Mentre nei secoli anteriori al X, partire per un pellegrinaggio andava contro difficoltà spesso insormontabili, a partire dal secolo XI la migliore efficienza nell'organizzazione dei pellegrinaggi fece moltiplicare il numero dei partecipanti e valse a conquistare fama mondiale alle relative mete.
Oltre ala Terrasanta, richiamavano un ingente flusso di pellegrini anche centri minori come Santiago de Compostela.
Con l'istituzionalizzazione dei giubilei nel 1300 e la loro celebrazione sempre più solenne, il viaggio a Roma, meta da sempre di pellegrini, visitatori e devoti, si struttura secondo una precisa scansione temporale: il pellegrinaggio avviene nell'anno giubilare.
La diffusione dell'Umanesimo, grazie anche all'invenzione della stampa (1462), promuove le occasioni di incontri e di viaggi e la divulgazione di esperienze di viaggio che rappresentano le prime guide turistiche della storia. L'élite intellettuale e mondana già a quel tempo sembrava essersi data appuntamento a Parigi, così come anche i viaggiatori di tutta Europa che vi accorrevano in massa. Orléans e Montpellier, per esempio, sono frequentate da studenti giunti dai quattro angoli d'Europa per specializzarsi in diritto, in medicina, o soltanto per apprendere il francese. Ma anche i giovani francesi furono turisti attivi che visitavano soprattutto Roma, Padova e Pisa.
Lo sviluppo urbano portò in auge la moda dei trasferimenti delle élites aristocratiche nelle ville site in ambienti più salubri e più tranquilli, tanto che intorno alle città se ne contavano a decine, se non a centinaia. A Roma si costruirono la splendida Villa Madama, la Farnesina, la Villa dei Borghese.
La riscoperta della natura comportò anche una ripresa del termalismo.
Si andava ai bagni, come si fa oggi, per la cura del corpo, ma anche per moda. Venezia scoprì il Lido. I Bagni di Lucca vantavano stazioni di cura altamente efficienti e frequentate da novellieri, medici, cardinali.
Il turismo religioso, invece, nel Rinascimento pare avere minori attrattive, ma se ciò comporta la scomparsa definitiva di alcune grandi mete del turismo religioso medioevale, alcune città restano mete di un turismo con motivazioni prevalentemente religiose. Roma, ad esempio, per i giubilei, attira sempre più numerosi i pellegrini, e vedrà un'afflusso di circa tre milioni di persone per il Giubileo indetto nel 1600.
Firenze è famosa in tutto il mondo per la sua storia e le sue tradizioni legate alle bellezze artistiche, letterali, architettoniche e culturali che la città conserva da centinaia di anni.
Molto conosciuti in tutto il mondo sono i musei di Firenze dove è possibile ammirare sculture, dipinti ed opere arte uniche nel suo genere.
La storia di Firenze è stata molto travagliata ed il capoluogo Toscano ha avuto il periodo di massimo splendore nei secoli XIV - XVI, durante il periodo del Rinascimento, sotto la giuda della famiglia dei Medici.
La squadra di calcio ufficiale di Firenze è l'A.C. Fiorentina che milita nel campionato Italiano di serie A e svolge le partite casalinge nello stadio Artemio Franchi di Firenze, situato nella zona di Campo di Marte.
Sito Ufficiale: http://www.provincia.fi.it/
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