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Lago di Tovel nel Parco Naturale Adamello Brenta
Il lago di Tovel, molto antico (circa 12.000 anni fa), ha una superficie di 0,5 Km2 una lunghezza di circa un Km ed è situato nell'omonima valle a 1178 metri sul livello del mare.
Nel corso degli anni il lago ha avuto diverse altezze. Si pensa che si sia formato dallo scontro di due ghiacciai che hanno formato una conca la quale si è riempita d'acqua e ha formato il lago.
Il lago è alimentato dall'acqua piovana e dall'acqua derivata dal scioglimento dei ghiacciai che giunge al lago grazie al fenomeno del carsismo, piccoli corsi d'acqua sotterranei che passano attraverso dei cunicoli.
Nel 1597 d.C. una frana sbarrò l'emissario e così il lago s'innalzò di molto. Grazie a quest'improvviso innalzamento le piante vennero in parte sommerse, infatti ancora oggi si vedono i tronchi degli alberi sul fondo del lago perfettamente conservati, e certi sono ancora impiantati sul fondale con delle radici.
Successivamente all'innalzamento si formò un nuovo emissario: l'attuale Tresenga.
Il lago di Tovel però è molto famoso e unico al mondo per il motivo che si colorava di rosso. Questo fenomeno era data da un'alga: la glenodium sanguigneum. Questo tipo di alga appartenente ai Dinoflagellati, lunga appena 1/50 di mm, in particolari condizioni accumula dei pigmenti chiamati carotenoidi che la facevano apparire rosa. Questo avveniva durante l'estate nelle ore più calde della giornata, perchè oltre a riprodurle il sole le 'alimentava' e grazie anche alla brezza queste alghe dal fondo risalivano in superficie e quindi il lago si vedeva rosso. Le prime notizie sull'arrossamento del lago sono datate 1864 grazie a Freshfeld che ha riportato e osservato per primo questo fenomeno; sfortunatamente l'arrossamento è durato fino all'anno 1964. Ancora oggi l'alga è presente nel lago solo che non ha ancora raggiunto la concentrazione necessaria a far arrossare il lago. Per studiare il mancato arrossamento del lago di Tovel è stato fondato un progetto: SALTO ( studio sul mancato arrossamento del lago di Tovel). Questo progetto si divideva in tanti filoni, infatti sono state fatte ricerche sull'alga; si ha provato a coltivarla in vitro; è stato analizzato l'ambiente del lago; sono state studiate le condizioni meteorologiche che ci sono state sul lago ed è stata studiata la stratificazione del fondo del lago. Questo progetto è iniziato circa 4 anni fa ed è stato portato a termine con successo, infatti sono state individuate delle ipotesi sul mancato arrossamento: il taglio della soglia, l'eccesso di taglio boschivo e i cambiamenti nel modo d'uso del sottobosco, spargimento di cloruro di calcio, presenza di detersivi sul fondo del lago, influsso del volume idrico del lago di Santa Giustina, variazioni climatiche, piogge acide, inquinamento de parte di erbicidi e fitofarmaci, presenza di gruppi elettrogeni e gas di scarico degli autoveicoli, cessazione del pascolo bovino, immissione di trote, sommatoria di tante cause. Il Lago si trova in provincia di Trento. Per maggiori informazioni: Lago di Tovel su Wikipedia. |
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