Vacanze in Italia
Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche
Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d aosta Veneto
Inviaci una recensione sul tuo paese Preleva il nostro banner Pubblica gratis il tuo sito

Il Natale



Un albero di Natale Il Natale è alle porte, e la sua atmosfera magica a breve investirà le strade di ogni città. Il Natale apre un periodo di una serie di festeggiamenti che partendo dal solstizio d’inverno arrivano fino all’Epifania. Feste che nella tradizione popolare erano legate alla chiusura di un ciclo stagionale e alla apertura del nuovo ciclo.
La festa appartiene all’anno liturgico cristiano, in cui si ricorda la nascita di Gesù, che nella Cristianità occidentale cade il 25 dicembre, mentre nella Cristianità orientale viene celebrato il 6 gennaio. La nascita di Gesù viene fatta risalire dal 10 al 4 a.C. con molte incertezze.
Il Natale non viene introdotto subito come festa Cristiana, ma bisogna attendere l’arrivo del quarto secolo nell’Impero Romano, e più tardi anche nelle zone dell’Oriente. La tradizione cristiana si intreccia con la tradizione popolare e soprattutto contadina, perché ricordiamo che prima della festa cristiana, in questo periodo si svolgevano feste e riti legati al mondo rurale, la festa del Fuoco e del Sole, la festa della divinità della luce Mitra, in questo periodo cade infatti il solstizio d’inverno, cioè del giorno più corto dell’anno, e da questa data le giornate iniziano ad allungarsi.
Nell’antica Roma dal 17 al 24 si festeggiavano i Saturnali in onore di Saturno, dio dell’agricoltura ed era un periodo dove si viveva in pace, si scambiavano i doni, venivano abbandonate le divisioni sociali e si facevano sontuosi banchetti. Tra i Celti invece si festeggiava il solstizio d’inverno. Nel 274 d.C. l’imperatore Aureliano decise che il 25 dicembre si festeggiasse il Sole.
La tradizione dell’albero viene fatta risalire ai riti pagani del ceppo, bruciato a partire dal solstizio invernale, il ceppo doveva essere scelto tra i migliori ed essere preferibilmente di quercia (che simboleggia la forza e la solidità), e veniva arso davanti alla famiglia al completo. Simbolicamente si bruciava il passato, e si coglievano i segni del prossimo futuro: le scintille che salivano nella cappa simboleggiavano il ritorno dei giorni lunghi, i doni erano simbolo di abbondanza, la cenere, raccolta, veniva sparsa nei campi per sperare in abbondanti raccolti.
Per molti secoli l’usanza di adornare l’albero di Natale in occasione della festa fu prerogativa degli antichi popoli germanici, dei Teutoni in particolare, che festeggiavano il passaggio dall’ autunno all’ inverno bruciando enormi ceppi nei camini e piantando davanti alle case un abete ornato di ghirlande.
La tradizione si estese presso molti altri popoli del nord Europa e cominciò ad accompagnare la ricorrenza natalizia. Alle ghirlande si unirono nastri e frutti colorati, poi le candeline, fino a quando, verso la metà del 1800, alcuni fabbricanti svizzeri e tedeschi cominciarono a preparare leggeri e variopinti ninnoli di vetro soffiato che diventarono di moda e costituirono l’ornamento tradizionale dell’albero natalizio.
Nelle case italiane l’albero di Natale è arrivato da pochi decenni e in circostanze curiose. Verso la fine del 1800 questa moda dilagò in tutte le corti europee tra le famiglie della nobiltà. Anche la regina Margherita, moglie di Umberto I ne fece allestire uno, in un salone del Quirinale, dove la famiglia reale abitava. La novità piacque moltissimo e... l’albero divenne di casa tra le famiglie italiane e popolarissimo tra i bambini.
Ora noi troviamo questi simboli nel nostro albero di Natale e le nelle nostre vie: le luci e le luminarie sono le scintille del falò, le palle e le decorazioni sono speranze di prosperità, l’abete sempreverde la speranza di rinascita, i fili d’oro e d’argento i capelli delle fate. Le tradizioni pagana e cristiana si sono fuse ed il ceppo natalizio nei nostri giorni si è trasformato nelle luci e nelle candele che addobbano case, alberi e strade.

Fonte: Quotidiano Il Firenze del 16 Dicembre 2008

Per maggiori informazioni Natale su Wikipedia.